Introduzione
Il
progetto consiste in un
evento di comunicazione itinerante finalizzato alla sensibilizzazione
degli
adulti sui rischi che corrono i bambini. Si sceglie l’aspetto ludico
per
veicolare il messaggio.
Con il gioco e il divertimento i messaggi
passano meglio.
Si favoriscono la socialità ed il buon umore, non da ultimo si
arricchisce,
senza troppe parole, la
consapevolezza di quanto è possibile fare per il benessere e la
salute
dei nostri bambini.
Un problema di salute pubblica
In Svizzera ogni anno a causa di un incidente muoiono tra 100 e 140 bambini. Come negli altri paesi occidentali, gli incidenti domestici sono diventati la prima causa di mortalità infantile sotto i 5 anni. Due terzi degli incidenti accadono in casa in presenza di adulti. La maggior parte degli incidenti potrebbe essere evitata e le conseguenze essere meno gravi se i genitori e le persone che si occupano di bambini fossero meglio informati. La sicurezza riconosce nella prevenzione la strategia migliore per la sua attuazione, e la prevenzione riconosce a sua volta nell’educazione il modo migliore per aiutare i bambini, adulti di domani, a riconoscere le situazioni pericolose per la propria incolumità e ad adottare i comportamenti più idonei per vivere in sicurezza.
Il gioco
Il
gioco consiste nel far ricomporre ai partecipanti un puzzle entro un
tempo
dato. Nove cubi correttamente
ricomposti mostrano una delle immagini-messaggio.
Sul
lato di ogni cubo vi è un frammento di ognuna delle immagini che
formano il
puzzle.
Il sondaggio
Durante le animazioni, i
partecipanti sono invitati a compilare un formulario-sondaggio
finalizzato
all’elaborazione di statistiche sugli incidenti domestici che avvengono
nella
nostra regione. Al formulario è abbinato un tagliando per un
concorso che offre
premi destinati alla famiglia.
Hanno detto…
”
Con
i bambini a casa tutto può venir messo in gioco, ma non la
sicurezza ”
” I bambini imparano giocando o giocano imparando? Come specialisti nell'emergenza pediatrica vorremmo non essere mai confrontati con infortuni che toccano i nostri bambini.Riteniamo che il progetto Cubo sia un'ottima iniziativa per veicolare agli adulti il messaggio della prevenzione ” Dottor Luciano Anselmi, presidente della FCTSA
"
La consapevolezza dei rischi specifici dell’età infantile
richiede da parte degli adulti delle scelte mirate onde evitare
pericoli prevedibili. In modo complementare l’azione educativa vuole
potenziare le capacità cognitive e attitudinali protettrici dei
bambini stessi nel rispetto del loro sviluppo fisiologico.”
Gli sviluppi del progetto
Il terzo anno di
attività ha visto l'avvio di un percorso di formazione in
collaborazione con il dipartimento DSAN di SUPSI.
vedi
pagina dedicata
Nel contempo si è
avviata anche la collaborazione attiva con TI-Education che partecipa
agli eventi presentando al pubblico il gioco interattivo Piccolo
Soccorritore dedicato ai più piccoli visitatori.
vedi pagina dedicata