Accessibilità del Web in Ticino

Documento di presentazione e visione sullo stato dell'arte dell'accessibilità web e la relativa applicazione nella Svizzera, in particolar modo nel Ticino.

Questo documento è reperibile all'indirizzo http://www.adisi.ch/accessibilita/ per commenti e contatti: accessibilita@adisi.ch

Questo documento è volto a dare una introduzione tecnica e normativa basilare sulla tematica per l'incontro "Accessibilità Web: non solo leggi e norme tecniche" promosso da diverse associazioni con lo scopo di istituire un gruppo di lavoro sulla materia in Ticino.

Indice dei contenuti

ADISI Associazione di Diritto Informatico della Svizzera Italiana

ADISI, Associazione di Diritto Informatico della Svizzera Italiana, é un associazione senza scopo di lucro che si pone come obiettivo primo il rendere accessibile al tessuto sociale in cui opera i molteplici e complessi temi e le informazioni inerenti i risvolti legali derivati dall’utilizzo delle moderne tecnologie di comunicazione/informazione.

ADISI si rivolge a tutti poiché ognuno di noi è coinvolto nel processo di informatizzazione.

ADISI non si limita alla sola divulgazione dell’informazione, ma si pone anche come interlocutore per chiunque voglia apprendere e comprendere meglio le nuove tecnologie che sono venute ad imporsi nella nostra quotidianità.

L'associazione è rappresentata da Giovanni Rengucci in qualità di presidente

Per maggiori informazioni: http://www.adisi.ch/

IWA-HWG International Webmasters Association - HTML Writers Guild

IWA (International Webmasters Association) è un'associazione professionale non-profit che è riconosciuta leader mondiale nel fornire principi e certificazioni di formazione per le professioni in Rete.

Le iniziative dell' IWA attualmente sostengono più di 130 sedi ufficiali in rappresentanza di oltre 165.000 associati in 100 paesi.

Fra i suoi risultati si contano il primo regolamento dell'industria per quanto riguarda i principi etici e professionali, i programmi di formazione e certificazione per la rete, le risorse di impiego specializzato e l'assistenza tecnica a individui o aziende.

L'associazione è rappresentata da Luca Mascaro in qualità di responsabile per la Svizzera.

Per maggiori informazioni: http://www.iwanet.org/

Associazione IOSHI

IOSHI è un associazione apolitica e agnostica fondata sul territorio Svizzero nel giugno 2004, con lo scopo generale di favorire l'impiego e l'integrazione dei mezzi informatici nei confronti di qualunque tipologia d'utenza.

L'associazione supporta inoltre le finalità di divulgazione degli standard definiti dal World Wide Web Consortium (W3C), dall' International Organization for Standardization (ISO) ed in generale dalle organizzazioni mondiali che si occupano di definizione degli standard in un qualunque ramo dell'informatica, della comunicazione o dell'interazione "Uomo-Macchina".

L'associazione è rappresentata da Stefano Bertocchi in qualità di vice-presidente e da Luca Mascaro in qualità di presidente.

Per maggiori informazioni: http://www.ioshi.org/

Altre persone

A questo documento è stato portato un contributo fondamentale anche da Claude Almansi in qualità di contributrice esterna.

La definizione di disabilità

L’Organizzazione Mondiale della Sanità intende per disabilità qualsiasi limitazione o perdita delle capacità di effettuare un attività nel modo considerato normale per un essere umano. La disabilità può insorgere come diretta conseguenza di menomazioni o come risposta dell'individuo, soprattutto di tipo psicologico, ad una menomazione fisica, sensoriale o di altra natura.

L'accessibilità degli strumenti informatici - in particolare il web

L’accessibilità degli strumenti informatici è quella capacità degli stessi di essere utilizzati, anche attraverso appositi strumenti, da persone con disabilità.

Cos'è l'Accessibilità del Web

L'Accessibilità del Web significa che le persone con disabilità possono usare il Web. Più precisamente, Accessibilità del Web significa che il Web è disegnato così che le persone con disabilità possano percepire, capire, navigare ed interagire con esso in modo concreto, come pure creare e contribuire a realizzare contenuto per il Web.

Ci sono milioni di persone che hanno disabilità che influiscono sul loro uso del Web. Al momento la maggior parte dei siti Web ha barriere di accessibilità che rendono difficile o impossibile a molte persone con disabilità di usare i siti. Tuttavia, se i siti Web e i software Web fossero resi accessibili, le persone con disabilità potrebbero usare il Web in pieno.

L'accessibilità del Web riguarda tutte le disabilità, incluse quelle visuali, uditive, fisiche, di parola, cognitive, e neurologiche. Per maggiori informazioni, si può consultare il documento " Come le persone con disabilità usano il Web" che descrive come differenti disabilità influiscono sull'uso del Web e illustra esempi di persone con disabilità che usano il Web.

L'accessibilità del Web può anche favorire e beneficiare le organizzazioni ed imprese, nonché le persone senza disabilità. Per esempio, un principio chiave dell'accessibilità del Web è la flessibilità di incontrare differenti bisogni, situazioni e preferenze. La flessibilità porta beneficio a tutti coloro che usano il Web, incluse le persone senza disabilità in differenti situazioni (come una connessione lenta), persone con disabilità temporanee (come coloro con un braccio rotto), e alcune persone anziane. Per maggiori informazioni, si può consultare il documento " Lo sviluppo di un progetto di accessibilità del Web per la tua organizzazione".

Perché è importante l'accessibilità del Web

Il Web gioca un ruolo sempre più importante nel settore dell'educazione, della professione, del commercio, politico e sociale. Un Web accessibile che permette alle persone con disabilità di partecipare attivamente nella vita sociale è essenziale per una uguaglianza di opportunità in molte aree.

Il Web offre alle persone con disabilità un'opportunità senza precedenti di accedere ad informazioni e di interagire. Per maggiori informazioni, si può consultare la sezione l'accessibilità del Web è un problema sociale del documento "Lo sviluppo di un progetto di accessibilità del Web per la tua organizzazione: fattori sociali".

L'accessibilità del Web, in alcuni casi, è necessaria per legge. Per un elenco delle leggi e delle politiche nel mondo riguardanti l'accessibilità, si veda " Le politiche relative all'accessibilità del Web".

Fonte: http://www.osservatoriosullacomunicazione.com/w3c/wai/intro/accessibility.html

Le dimensioni dell’accessibilità per il web

L’accessibilità per il web non riguarda soltanto i siti ma deve prendere in considerazione anche i programmi che creano i siti e gli strumenti che utilizzano gli utenti per accedervi.
schema che rappresenta l'interrelazione tra sviluppatori, strumenti di sviluppo, contenuti e utenti con i strumenti di fruizione

Fonte: http://www.osservatoriosullacomunicazione.com/w3c/wai/intro/components.html

Un esempio di inaccessibilità

Simbolo I di informazioni

  1. Se sono cieco come faccio a sapere che cos’è?
  2. Se sono una persona che soffre di disabilità cognitive che cosa vuol dire “i”?

Organizzazioni e standard internazionali sulla materia

ISO (organizzazione internazionale per la standardizzazione)

L’ISO sta sviluppando un insieme di standard atti a definire dei requisiti minimi e delle metodologie di sviluppo e valutazione per l’accessibilità e l’usabilità delle interfacce utente per il web.

Il principale riferimento è l’ISO/CD 9241-151 “Ergonomics of human-system interaction - Software ergonomics for World Wide Web user interfaces”, attualmente in sviluppo.

W3C (consorzio di oltre 400 aziende che si occupa di creare le specifiche tecniche per il web)

Il W3C definisce tutte le specifiche tecniche dei linguaggi di programmazione con cui si realizzano i siti e le applicazioni web.

Nel 1997 il W3C si rese conto che uno dei suoi principi fondamentali, “il web è per tutti”, si stava perdendo. Per questo motivo fondò l’iniziativa WAI (Web Accessibility Initiative) con lo scopo di rendere accessibile il Web a tutti.

Il WAI realizzò una serie di specifiche tecniche che, se seguite, garantiscono tecnicamente l’accesso alle informazioni e alle funzionalità di una pagina web alle persone con disabilità.

WCAG (Web Content Accessibility Guidelines)

Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) spiegano come rendere i contenuti web accessibili alle persone con disabilità. Il termine “contenuti web” è generalmente riferito alle informazioni in una pagina o in un’applicazione web, inclusi testi, immagini, formulari, suoni, ecc..

La versione attualmente in vigore (1.0) presenta diversi problemi concettuali e di applicazione; di conseguenza è attualmente in sviluppo la versione 2.0 attesa per metà 2006.

Info: http://www.w3.org/WAI/intro/wcag.php

ATAG (Authoring Tool Accessibility Guidelines)

Le Authoring Tool (strumenti di edizione) Accessibility Guidelines (ATAG) spiegano come rendere gli strumenti di edizione accessibili alle persone con disabilità. Gli strumenti di edizione sono programmi software che vengono utilizzati per produrre pagine e contenuti Web.

Uno dei punti focali delle ATAG è di definire come questi strumenti possono aiutare a sviluppare contenuti web conformi alle WCAG.

Attualmente è in vigore la versione 1.0 delle ATAG che sarà a breve aggiornata alla versione 2.0.

Info: http://www.w3.org/WAI/intro/atag.php

UAAG (User Agent Accessibility Guidelines)

Gli User Agent sono gli strumenti software utilizzati dagli utenti, anche disabili, per interagire con il web, per esempio: browser, player multimediali e tecnologie assistive. Le User Agent Accessibility Guidelines (UAAG) regolano le caratteristiche che uno User Agent deve avere per interagire correttamente con i contenuti Web accessibili.

Info: http://www.w3.org/WAI/intro/uaag.php

Quali sono i vantaggi dell'accessibilità

Maggiori informazioni: http://www.osservatoriosullacomunicazione.com/w3c/wai/benefits.html

Quali sono gli svantaggi

I problemi delle specifiche tecniche

Sono state pensate e documentate nel 1999 quando il web era diverso.

Il futuro dell'informatica (digital divide, e-governement, società dell'informazione, dai servizi alle reti sociali)

La pubblica amministrazione sta subendo un evoluzione per via dei tempi moderni che corrono sempre di più verso il digitale. Si pensa che entro 10-15 anni si arriverà al vero e-governement che ad oggi trova terreno fertile nelle nuove generazioni chiamate anche “native digitali”.

Purtroppo la restante popolazione non rientra in questa fascia (immigranti digitali) oppure ha problemi ad utilizzare le nuove tecnologie (disabili).

Stando a dati dell’UE nel 2001 trentasette milioni di abitanti europei risultavano disabili ostacolati nell’accedere ad informazioni e servizi online.

La richiesta di accessibilità dell'europa per l'innovazione tecnologica

Vista la situazione l’UE, all’interno del progetto eEurope 2002, ha richiesto ai suoi stati membri di varare delle norme atte a eliminare le barriere tecnologiche nei siti internet delle pubbliche amministrazioni.

Maggiori informazioni : http://europa.eu.int/eur-lex/it/com/cnc/2001/com2001_0529it01.pdf

La realtà UE dell’accessibilità dei siti Internet

Attualmente molti stati appartenenti all’UE si sono resi sentibili sulla problematica varando delle relative norme per rendere accessibili i siti della pubblica amministrazione.

Purtroppo molte di queste norme hanno semplicemente preso come riferimento tecnico la normativa internazionale che però, come accennato, presenta problemi di reale applicabilità.

Da uno studio effettuato nel 2005 risulta che nonostante le buone intenzioni solo il 3% dei siti delle pubbliche amministrazioni dei paesi UE risulta mediamente accessibile.

Maggiori informazioni : http://www.cabinetoffice.gov.uk/e-government/resources/eaccessibility/

La realtà Italiana dell’accessibilità dei siti Internet

L’Italia grazie ad una serie di presenze esperte sul territorio e grazie ad un iniziativa congiunta tra maggioranza e opposizione ha già varato, con votazione all’unanimità, una delle più complete normative in materia rimettendo in discussione le varie raccomandazioni internazionali.

Per quanto riguarda il Web è stato formato un gruppo di lavoro composto da oltre 50 enti con esperienza in materia, tra cui: associazioni di disabili, di sviluppatori (IWA), di produttori di software e esperti internazionali.

Questa normativa definisce una serie di regole tecniche che garantiscono una maggiore accessibilità reale dei siti e prevede una serie di dispositivi che ne permettono l’applicazione e l’evoluzione.

Affinchè la legge venga applicata dal mercato, sono stati vincolati al rispetto delle regole tecniche di accessibilità, pena nullità, i contratti di fornitura alla pubblica amministrazione.

La normativa è stata sottoposta al vaglio dell’UE che probabilmente la prenderà come riferimento per varare una normativa Europea.

Maggiori informazioni : http://www.pubbliaccesso.gov.it/

La realtà Svizzera dell’accessibilità dei siti Internet

L’articolo 10 dell’Ordinanza sull’eliminazine di svantaggi nei confronti dei disabili prevede per le prestazioni su Internet:

L’informazione, le possibilità di contatto e le operazioni proposte su Internet devono essere accessibili alle persone audiolese, ipovedenti, affette da disturbi del linguaggio o da disturbi motori. A tale scopo, le offerte devono essere conformi alle norme informatiche internazionali, segnatamente alle direttive che disciplinano l’accessibilità dei siti Internet, pubblicate dal Consorzio World Wide Web (W3C), e, sussidiariamente, alle norme informatiche nazionali.

Le seguenti unità amministrative e organi emanano le direttive necessarie allo scopo:

  1. a. il Consiglio informatico della Confederazione ai sensi dell’articolo 11 dell’ordinanza del 26 settembre 2003 1 sull’informatica nell’Amministrazione federale e la Cancelleria federale, per le unità amministrative di cui all’articolo 2 capoverso 1 LOGA 2;
  2. b. gli organi responsabili delle unita amministrative, organizzazioni e imprese ai sensi dell’articolo 2 capoversi 3 e 4 LOGA così come le organizzazioni e imprese titolari di una concessione federale, per i loro rispettivi campi d’attività.

Le direttive sono elaborate in collaborazione con le organizzazioni di aiuto ai disabili e con le organizzazioni professionali specializzate in materia d’informatica e di comunicazione. Sono periodicamente aggiornate allo stato della tecnica.

Maggiori informazioni: http://www.admin.ch/ch/i/rs/151_31/a10.html

L’OSIC ha in seguito emanato le direttive tecniche indicando come riferimento tecnico le WCAG 1.0 a livello intermedio (AA). Come visto in precedenza questa scelta può portare ad una difficile applicabilità dell’accessibilità: attualmente nessun sito dell’amministrazione pubblica svizzera risulta finora conforme alle specifiche di accessibilità.

Maggiori informazioni : testo normativo

La realtà Ticinese dell’accessibilità dei siti Internet

Al momento i principali portali comunali e cantonali ticinesi non risultano conformi al livello minimo di accessibilità delle WCAG 1.0.

Organizzare un'iniziativa congiunta

Proponiamo di allestire un gruppo di lavoro quale primo punto di riferimento che unendo le proprie competenze crei strumenti utili alla sensibilizzazione verso il pubblico e il privato per arrivare alla diffusione della cultura dell’accessibilità per il web all’interno del mercato, della formazione e dell’amministrazione pubblica.

Si vorrebbe allestire il gruppo di lavoro radunando, ad un tavolo comune, tutte le parti attrici unite dalla sottoscrizione comune di una convenzione.

Il gruppo di lavoro sarà coordinato da Adisi, realtà di diritto informatico nella Svizzera Italiana (Associazione no profit basata sull’articolo 60 Codice obbligazioni), e da International Webmasters Associations / HTML Writers Guild (IWA/HWG), associazione professionale internazionale con oltre 160'000 membri in 106 nazioni.

Le forme della collaborazione verranno definite dal gruppo stesso.